richiesta chiarimenti emergenza 20230922
IL TESTO DELLA LETTERA INVIATA ALL’AMMINISTRAZIONE DA RSU E ORGANIZZAZIONI SINDACALI
Lo scorso 22 settembre intorno alle ore 12:00 è stato impartito a tutto il personale in servizio presso il
Grattacielo, l’ordine verbale di lasciare la sede.
Premesso che l’avviso riguardante la necessità di lasciare la sede di lavoro è avvenuto in modo del
tutto inusuale tramite passa-parola dai direttori/dirigenti e i dipendenti e quindi tra questi ultimi in modo non strutturato, le scriventi RSU e OO.SS.
CHIEDONO
• di essere informate, in via ufficiale e in modo dettagliato, su quanto realmente accaduto,
superando le notizie incomplete o contraddittorie conseguenti all’evento, veicolate sia da parte
degli organi di stampa che tra i dipendenti;
• di avere spiegazioni rispetto al mancato utilizzo del sistema di diffusione sonora (EVAC) per
informare correttamente il personale e gestire ordinatamente il flusso delle persone nell’esodo;
• di sapere perché non siano stati coinvolti i componenti delle squadre di primo intervento per
l’attuazione della procedura ordinata di evacuazione, essendo all’uopo deputati;
• di avere delucidazioni sul Sistema di gestione della sicurezza sul lavoro e sulla sua
applicazione, essendo evidente che la situazione verificatasi venerdì 22 u.s., ancorché forse
non di emergenza, è inaccettabile in una struttura che ospita regolarmente oltre 2000 persone;
• di fornire indicazioni precise, anche a uso del personale interno, rispetto alla gestione
dell’emergenza e di eventuali evacuazioni con riguardo ai lavoratori non dipendenti dell’Ente e
ai visitatori che possono trovarsi coinvolti in situazioni di emergenza, come nel caso di venerdì
22/09/2023 rispetto alla conferenza stampa in corso in Sala trasparenza durante la procedura in
questione ed al suo utilizzo anche successivo all’ordine di evacuazione del palazzo.
Si segnala che nella giornata di lunedì 25/09 u.s. alcuni erogatori ai piani della c.d. Torre
dispensavano acqua colorata dunque verosimilmente non potabile. Anche per questo evento si chiede di
avere al più presto spiegazioni su come possa essere accaduto, dal momento che in più occasioni il personale dell’Ente è stato rassicurato sulla piena potabilità dell’acqua, e che le condutture che alimentano gli erogatori nulla avessero a che fare con il preesistente impianto, come anche asserito dai tecnici installatori degli erogatori.
A tale proposito, avendo avuto indirettamente notizia che l’acqua “potabile” è stata oggetto di analisi
commissionate da codesta Amministrazione a inizio mese di settembre 2023 (ben oltre l’arrivo del Personale nella nuova sede unica), si ribadisce la necessità di una puntuale quanto esaustiva informazione sugli esiti di tali analisi, come più volte richiesto formalmente dalla RSU, dalle OO.SS. e dai RLS dell’ente Regione Piemonte.
Si attende quanto prima risposta scritta e circostanziata rispetto a quanto sopra richiesto.
In allegato al messaggio di posta elettronica di trasmissione della presente, si inoltra clip video
dimostrante la qualità dell’acqua che fuoriusciva dagli erogatori